mercoledì 25 maggio 2011

Fiat Freemont



Fiat Freemont

Si chiama Freemont ed è la crossover della Fiat, derivata dalla Dodge Journey. È destinata a prendere il posto della monovolume Ulysse, da poco uscita di produzione, e ampliare l'offerta delle suv/crossover del gruppo torinese affiancando la più piccola Sedici. Inizialmente, la Fiat Freemont viene proposta con il 2.0 turbodiesel da 140 o 170 CV e la trazione anteriore. Successivamente, arriveranno le versioni 4x4 con il 3.6 V6 a benzina da 272 CV e il 2.0 Multijet da 170 CV. La Freemont sarà in vendita da maggio 2011. Prezzi da circa 28.000 euro.
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Hyundai i40



Hyundai i40

La i40 è la prima vettura del nuovo corso della Hyundai che, sul mercato europeo, vuole competere con modelli affermati quali Volkswagen Passat, Ford Mondeo e Opel Insignia. all inizio la i40 sarà proposta nella versione station wagon: la berlina arriverà successivamente. La gamma motori comprende anche un 1.7 turbodiesel da 115 CV abbinato al sistema Start&Stop che, secondo la Hyundai, permette alla i40 di percorrere in media 23 km/l. I prezzi da circa 24.000 euro.

Chevrolet Cruze


Chevrolet Cruze 5p

Deriva dalla quattro porte ed è stata completamente ridisegnata nella parte posteriore. Il risultato è convincente: portellone spiovente, con lunotto molto inclinato e piccolo spoiler (nella foto, il prototipo quasi definitivo visto al Salone di Parigi), danno slancio e rendono la linea più gradevole. I motori sono gli stessi della quattro porte: 1.6 a benzina da 113 CV e la nuova versione del 2.0 turbodiesel da 150. Ma dovrebbe arrivare anche un vivace 1.4 turbo a benzina con circa 140 CV. Da circa 15.500 euro.
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Chevrolet Camaro

Chevrolet Camaro

é l'auto sportiva piu venduta negli stati uniti. Ed è generosa nelle dimensioni (ben 484 cm di lunghezza) come nei motori: la scelta è fra il 3.6 V6 (308 cavalli) e i 6.2 V8 da 406 o 432 CV; per tutti, cambio manuale oppure automatico a sei marce. Ci sarà un versione cabrio(con capote di tela). Ambedue possono ospitare quattro persone, in un ambiente che ricorda le granturismo degli anni 60. Da circa 40.000 euro
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Chevrolet Avbeo

Chevrolet Aveo

Completamente nuova rispetto alla precedente: la nuova utilitaria della Chevrolet è un po’ più grande dovrebbe essere lunga circa quattro metri) e la sua linea ha una certa carica di aggressività;  Cresce pure la capacità del bagagliaio, uno dei punti deboli della prima versione. Per quel che riguarda i motori, si segnala il debutto del turbodiesel: è un 1.3 a quattro cilindri con 75 o 95 cavalli e sistema Start&Stop. Di serie, il controllo elettronico della stabilità (prima assente) e il  servosterzo elettrico. Tra gli optional, la radio con ingresso Usb e vivavoce Bluetooth. Da circa 11.000 euro.

Audi Q3

Audi Q3

Con una lunghezza inferiore a 450 cm e una linea sportiveggiante e originale  la suv Audi cercherà di pestare i piedi alla BMW X1 e alla neonata Range Rover Evoque. L’autotelaio  è quello della Volkswagen Tiguan, mentre la meccanica (trasmissione integrale e motori, a benzina o a gasolio, con potenze da 125 a 200 CV) deriva dall’Audi A3. Disponibile anche a due sole ruote motrici e con il cambio robotizzato S tronic a doppia frizione, verrà costruita in Spagna. Da circa 33.000 euro.
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lunedì 23 maggio 2011

Lexus CT 200h

Recensione e prova su strada della Lexus CT 200h Luxury, l'ibrida compatta giapponese, capace di regalare consumi contenuti ed un'elevata qualità complessiva. Uscita nel 2011, ne giudichiamo il comportamento stradale.

Lexus CT 200h     CT 200h     Lexus Ibrida


Lexus, il brand premium del gruppo Toyota, è un'azienda automobilistica specializzata nella realizzazione di auto di alta classe nei segmenti delle berline di fascia alta e nei Suv. Desta perciò curiosità ed interesse verificare l'impatto che avrà questa CT 200h, una berlina compaon dimensioni paragonabili a quelle di una Audi A3 o di una Bmw Serie 3, presentata però in versione ibrida.

Lexus propone questa vettura non solo con il motore elettrico affiancato a quello termico, ma anche con una qualità complessiva davvero elevata. Ed elevato è, del resto, anche il prezzo di listino (28.651 il prezzo base, ma è piuttosto semplice, aggiungendo accessori qua e là, arrivare a sfiorare i 40.000). Pertanto, l'aspettativa nei confronti dell'auto è elevata.

Il design è, a nostro parere, il punto debole di questa vettura. Il frontale risente meno del resto della vettura di una linea piuttosto pesante e poco lineare, con linee profonde, il taglio dei fari che si prolunga verso la fiancata, i fari fendinebbia integrati nel paraurti e in posizione molto laterale. La fiancata evidenzia una linea abbastanza alta del taglio dei finestrini, senza caratterizzarsi per alcuno spunto di originalità e già penalizzata da una coda che rappresenta il punto meno riuscito della CT 200h. Il taglio del portellone con gradino alla base del portellone e l'abbondanza eccessiva del paraurti posteriore sono al contempo l'elemento distintivo e più originale di questa Lexus ma anche il punto debole. Sicuramente è un'auto che assomiglia poco a tutte le altre.

Salendo a bordo, ci si accorge di una impostazione sportiva, con una seduta bassa e sedile contenitivo, dotato di regolazioni elettriche piuttosto efficienti ed in grado di memorizzare le preferenze di chi guida. La dotazione di sicurezza per la protezione dei passeggeri è ricca, con airbag che proteggono anche le ginocchia.

La visibilità è buona, eccezion fatta per la vista posteriore, dovuta alla dimensione ridotta del lunotto e dai montanti così prominenti. Si sopperisce a quacuna con l'utilizzo dei sensori di parcheggio e delle immagini sul display che provengono dalla telecamera posteriore.

I materiali utilizzati son e per tutto di elevata qualità, così come apprezzabile è la disposizione della strumentazione e l'ergonomia complessiva. I comandi al volante e quelli posti nella console sono intuitivi e ben distribuiti.

Il bagagliaio, accogliendo le batterie (posizionate sotto al divanetto posteriore), non è dei più ampi, con un volume di 275 litri.

Per quanto riguarda le prestazioni, non ci si deve attendere la brillantezza di una Giulietta Turbo Multiair. L'accoppiata motore elettrico - termico fornisce una potenza di 136 cavalli. In accelerazione è garantita una progressione costante seppur non troppo brillante. La trasmissione inoltre non agevola troppo il districarsi in una guida sportiva.

Decisamente più piacevole la nota relativa ai consumi. Consumi peraltro abbastanza simili sia che si guidi in città che in autostrada. Il dato dichiarato da Lexus è di 3,7 litri per percorrere 100 km nel ciclo misto. Il dato rilevato dalle prove è, come sempre, differente, ma comunque positivo e tale per cui si può affermare che, mediamente, la Lexus CT 200h è in grado di percorrere 17,7 chilometri con un litro di carburante.

Il comportamento stradale della Lexus è quello tipico di un'auto ibrida, con la silenziosità assoluta che la caratterizza quando è accesa ma ancora ferma. Bella la sensazione della propulsione del motore elettrico in partenza. Oltre i 45 km/h interviene il motore termico, un 1.800 benzina da 99 cavalli. Le dinamiche di guida selezionabili sono 4, a seconda delle preferenP e delle regolazioni di supporto alla guida. L'utilizzo della modalità più economica privilegia la sobrietà nei consumi mentre la modalità EV è quella esclusivamente elettrica, che consente, non superando mai i 45 km/h, una autonomia di un paio di chilometri.

Ottima la risposta e la precisione dello sterzo, meno puntuali i freni, come accade spesso per quei sistemi che inducono il recupero dell'energia frenante.

Poche le vibrazioni e rumorosità contenuta, efficaci le sospensioni, la Lexus Ct 200h è semplice da guidare, ben assettata e capace di inserirsi lle curve con precisione seppur non in modo velocissimo; è stabile seppur non entusiasmante risulti essere la calibrazione dell'ESP.